La collezione Mon Vintage di The Row , è una proposta di capi archivio con prezzo su richiesta che è stata curata da Marie Blanchet, titolare dello spazio parigino che dal 2020 è aperto nel quartiere di Saint Germain. La proposta elaborata insieme a The Row presenta pezzi rari di Yohji Yamamoto e di Margiela, che le Olsen hanno apertamente citato come pietre miliari del design. Significativo questo crescente interesse del lusso nei confronti del mercato del vintage, che non è solamente motivato dalla crescita esponenziale del volume d'affari dell'abbigliamento di seconda mano. Questa settimana, per esempio, la piattaforma Vinted (che in Europa è ormai di riferimento) è sbarcata negli Stati Uniti. Il mercato del vintage sembra anche un modo per valorizzare la dimensione dell'heritage e infatti va di pari passo con la grande attenzione che i designer (molti dei quali erano quest'anno al debutto) hanno rivolto agli archivi delle proprie maison. Il vintage è un antidoto contro il mercato dei falsi, è l'attestazione di un valore che dura nel tempo, è la conservazione di un pezzo che per ovvie ragioni è diventato a tiratura molto limitata, se non addirittura unico. Altra cosa è capire come il lusso possa trovare la via per conciliare la dimensione del recupero con la crescita del fatturato perché non c'è dubbio che, da parte del consumatore, l'attenzione al prodotto di seconda mano nasca anche da una grande attenzione ai prezzi.