Giovani stilisti crescono. Forse

Giovani stilisti crescono. Forse

Il Council of Fashion Designers of America ha presentato in questi giorni la rosa dei finalisti del Fashion Fund 2026, il premio che ogni anno acclama lo stilista americano dell'anno, ovviamente secondo diverse categorie: abbigliamento maschile, femminile, accessorio, gioielli, ecc. Ecco i nomi di questa edizione: Aisling Camps, Amir Taghi, Terrence Zhou del marchio Bad Binch TONGTONG, Emily Dawn Long, Jamie Haller, Julia Ferentinos del marchio Juju Vera, Zane Li della casa Lii , George Inaki di


Federico Pagliai

Federico Pagliai

La riscoperta di Mariuccia Secol parte dalla provincia svizzera

La riscoperta di Mariuccia Secol parte dalla provincia svizzera

Si inaugura tra due giorni, per restare aperta fino al prossimo primo novembre, la mostra Mariuccia Secol: Unraveling, la prima grande retrospettiva museale dedicata all’artista e attivista italiana Mariuccia Secol. Il Muzeum Susch di Zernez, in Svizzera, nella regione dell'Engadina, ha affidato a Monika Branicka ed Eva Brioschi il compito di ricostruitr oltre settant’anni di ricerca artistica, riportando al centro una figura rimasta a lungo ai margini della narrazione ufficiale dell’arte contem


Federico Pagliai

Federico Pagliai

Consumi, arriva l'era del restauratore

Consumi, arriva l'era del restauratore

Che i tempi attuali non siano dei migliori, è un dato piuttosto evidente. O, quanto meno, è un dato condiviso dalla maggior parte della popolazione occidentale. WGSN, l'azienda specializzata in tendenze e previsioni di mercato, ha tradotto questo sentimento diffuso in una tabella che si spinge a fare una previsione sull'andamento delle emozioni per i prossimi tre anni. In realtà, la loro analisi esamina un periodo di oltre dieci anni e mostra come i sentimenti negativi di "rabbia, stress e paur


Federico Pagliai

Federico Pagliai

Lusso, diritti umani e segnalazioni anonime

Lusso, diritti umani e segnalazioni anonime

La settimana scorsa il gruppo LVMH, ovvero il più grande conglomerato mondiale del lusso, ha presentato ufficialmente una propria "Carta dei diritti umani". Si tratta di una dichiarazione dal tono molto solenne che si rifà esplicitamente ai testi e alle statuizioni che formano la base della convivenza internazionale, prima fra tutti la "Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo". E' un atto soprattutto formale, perché molto di quanto riporta il documento era già prassi consolidata delle va


Federico Pagliai

Federico Pagliai

Names

Il talento non è acqua‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ ‎ (ma non è nemmeno oro)

Lo stratega del lusso accessibile è di nuovo a piede libero

Lo stratega del lusso accessibile è di nuovo a piede libero

L'uscita di Bastien Daguzan dall'azienda californiana Fear of God, in cui ha coperto, per poco meno di due anni, il ruolo di CEO, è una notizia che rischia di passare inosservata. O meglio, notata appena dagli addetti ai lavori, in una fase storica che, dopo averci regalato il grande giro di walzer dei direttori creativi, adesso ci sta omaggiando con quello dei manager. A ben vedere, sono i travagli di un settore - quello della moda - che fa fatica a trovare un nuovo punto di equilibrio dopo il


Federico Pagliai

Federico Pagliai

Traiceline Pratt, il lusso visto dalle Bahamas

Traiceline Pratt, il lusso visto dalle Bahamas

Dal suo primo amore, ovvero l'arte e la pittura, nasce una grande attenzione alla materia e alla forma che può assumere. Dalle sue origini, le isole Bahamas, uno sguardo schietto sulla moda che lo preserva dall'approccio cerebrale tipicamente europeo. Sono due coordinate che aiutano a capire Traiceline Pratt, giovane designer adesso londinese che ha sfilato di recente nel quadro della fashion week britannica. Nonostante una forte diffidenza iniziale, in parte legata al radicamento del paese d'or


Federico Pagliai

Federico Pagliai

Vesto, dunque SONO
Simon Homes e Stephanie "Sono" Oberg

Vesto, dunque SONO

Un nome, un destino. O meglio, un soprannome - quello di Stephanie "Sono" Oberg - che racchiude il destino di creare abiti più per essere che per apparire. Abiti solidi, con un'estetica sottratta al tempo, con un'idea di lusso molto più legata a una visione intima di benessere che a un desiderio implicito di autoaffermazione. I primi passi del progetto risalgono al 2003, quando la tedesca Stephanie Oberg, dopo cinque anni di formazione in fashion design all'università di Amburgo, decide di avvi


Federico Pagliai

Federico Pagliai

Leggi di più

Esplora il nostro archivio di articoli, interviste e progetti creativi

Se Shein si ingoia Everlane

Se Shein si ingoia Everlane

Il comunicato stampa che annuncia l'accordo ha toni notevolmente trionfalistici: un futuro radioso attende Everlane, dopo la sua acquisizione da parte del colosso cinese dell'ultra fast fashion Shein. Ma ha tutta l'aria di una resa incondizionata: l'azienda americana che aveva scelto come bandiera la trasparenza e la tracciabilità, alla fine, ha dovuto concedersi, sotto la pressione del mercato, proprio all'azienda che, più di ogni altra, rappresenta l'emblema del prezzo più basso raggiunto ad o


Federico Pagliai

Federico Pagliai

In Puglia la Davos del lusso
Delphine Arnault e Jonathan Anderson tra i relatori del summit pugliese

In Puglia la Davos del lusso

Si è chiusa tre giorni fa, a Savelletri di Fasano, in Puglia, l'ultima edizione di "Business of Luxury", il summit che il Financial Times dedica da oltre vent'anni al settore del lusso. La scelta della location italiana non è ovviamente casuale. E non tanto per l'indubbia bellezza del resort, che già nel 2024 aveva ospitato un evento di portata internazionale come il G7. Quanto per la rilevanza strategica che il quotidiano economico americano riconosce all'Italia e alla sua industria manifatturi


Federico Pagliai

Federico Pagliai

La ricetta insuperabile di Deanna
Deanna Ferretti tra i capi del suo ricchissimo archivio

La ricetta insuperabile di Deanna

Deanna Ferretti Veroni è un nome che nel circuito della moda conoscono tutti. Quanto meno, lo conoscono nella forma abbreviata di Miss Deanna. Che poi è il nome dell'azienda che lei ha fondato e con cui, per oltre trent'anni - dagli anni Settanta fino al 2004 - si è totalmente identificata. Per molti, è stata uno dei grandi punti di riferimento della maglieria. Colei che, dai telai di Reggio Emilia, ha saputo tirare fuori i sogni di un'intera generazione di stilisti: per prima Kenzo, poi Krizia,


Federico Pagliai

Federico Pagliai

Filiera e designer, un dialogo  difficile, nonostante Glass Factory

Filiera e designer, un dialogo difficile, nonostante Glass Factory

Il suo progetto iniziale era quello di entrare sul mercato con un brand proprio. Ma davanti a una serie interminabile di ostacoli, William Lasry ha compreso che la sua strada era un'altra; il suo destino era quello di spianare il percorso (o di provare a farlo) a tanti giovani designer che debbono fare i conti con le difficoltà della produzione. Infatti, in un'epoca in cui i mezzi di comunicazione sono straordinariamente accessibili - e in cui anche la creazione stessa rischia di diventare larga


Federico Pagliai

Federico Pagliai

Sii il primo a sapere

Unisciti alla nostra comunità e ricevi notifiche sulle prossime storie

Iscrizione in corso...
You've been subscribed!
Qualcosa è andato storto