Cina, tra crescita e cambiamento
Diffidato come fornitore, ambito come cliente: è il giudizio ambiguo che grava sul mercato cinese, soprattutto adesso che la sponda occidentale dell'Atlantico appare poco stabile e soggetta a cambiamenti rapidi e talvolta estemporanei. Le grandi case della moda europea - ovvero, i pochi gruppi che detengono il cosiddetto lusso - continuano a sollevare eccezioni di ordine etico là dove le filiere incrocino, anche solo marginalmente, il colosso industriale orientale. Il made in China, anche quando
Federico Pagliai