Il Council of Fashion Designers of America ha presentato in questi giorni la rosa dei finalisti del Fashion Fund 2026, il premio che ogni anno acclama lo stilista americano dell'anno, ovviamente secondo diverse categorie: abbigliamento maschile, femminile, accessorio, gioielli, ecc. Ecco i nomi di questa edizione: Aisling Camps, Amir Taghi, Terrence Zhou del marchio Bad Binch TONGTONG, Emily Dawn Long, Jamie Haller, Julia Ferentinos del marchio Juju Vera, Zane Li della casa Lii , George Inaki di Milamore, Claire Sullivan di Miss Claire Sullivan e, infine, il duo Zoe Gustavia-Anna Whalen. Al vincitore andrà una cifra non propriamente simbolica di 300mila dollari; mentre i due secondi classificati riceveranno 100.000 dollari ciascuno.
Ma aldilà del denaro, e del tutoraggio aziendale che riceveranno i vincitori, il premio ha il merito storico di aver sempre intercettato i talenti migliori della scena americana, diventando un implicito acceleratore di crescita. Nella storia più o meno recente del Fashion Fund figurano nomi come quello di Marc Jacobs, Rick Owens o Ashley e Mary-Kate Olsen, le gemelle fondatrici di The Row. Senza voler essere eccessivamente critici, scorrendo la lista attuale viene il legittimo dubbio che lo sguardo della giuria sia stato un po' meno penetrante del solito. Oppure, che la scena americana si sia temporaneamente inaridita.