Non è un novellino ma è per certi versi un debuttante. Nell'ambito della recente fashion week parigina è approdato coi suoi capi nella vetrina autorevole di Dover Street Market. La sua giovane etichetta si chiama Salon C Lundman ed è presente sul mercato da poco più di due anni. Tuttavia, dentro c'è tutta l'esperienza del designer svedese Christoffer Lundman.
Diplomato alla Central Saint Martins di Londra, per più di sette anni ha lavorato da Acne, dove ha avuto la responsabilità delle linee maschili. Nel 2013, è approdato in Tom Ford come senior designer, sempre per l’uomo, dove ha cura in particolare le linee casual e strutturato la proposta denim. Dopo un anno è arrivato alla Burberry, a Londra, dove si è occupato della linea principale prima di diventare, un anno più tardi, responsabile della linea sfilata. Con il riassetto della casa londinese, nel 2017 è tornato in madrepatria, assumendo la direzione creativa della storica casa Tiger of Sweden. Un ruolo che gli andava un po' stretto, evidentemente, se nel 2022 lo ha indotto ad avviare un percorso in proprio. Infine il debutto a Parigi del 2025, con i primi, buoni riscontri commerciali. E' chiaro che nelle sue corde c'è un certo senso di lusso, seppure minimale.