Elogio dell'imperfezione
E' possibile che l'intelligenza artificiale ci abbia già stancato. Anche se siamo lontani anni luce dal pieno sviluppo (e anche dalla semplice comprensione) di tutte le sue vaste potenzialità, quella sua accuratezza sintetica sta volgendo in diffidenza la gratitudine con cui, inizialmente, rispondevamo alla gentile condiscendenza dei chatbot. Tutti avvertiamo non tanto il rischio di un possibile strapotere della macchina, quanto il lento sprofondare in un mondo popolato di immagini, di testi e d
Federico Pagliai