Federico Pagliai

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Il grande reset della moda funziona solo a metà
Dal settore del lusso ancora tanti segnali confusi

Il grande reset della moda funziona solo a metà

Con l'arrivo, nei negozi, dei primi pezzi delle collezioni invernali, quello che comunemente è definito il "grande reset" della moda è arrivato a un primo, significativo compimento. Il cambio di direzione che lo scorso anno ha interessato una buona parte delle grandi case di moda (Chanel, Dior, Gucci e Balenciaga, solo per citarne alcune, forse le principali) si lascia adesso misurare dal punto di vista delle vendite. Con opinioni e valutazioni molto diverse. Con l'uscita, in questa settimane, d


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Beste Insight: le news delle ultime settimane - 27 Luglio

Buona lettura! Louis Vuitton alla guerra del tèRisale alla settimana scorsa la notizia che il gruppo LVMH si è aggiudicato il primo round della causa milionaria contro la catena Molly Tea, un’azienda fondata nel 2021 a Shenzhen, nella Cina meridionale, che oggi conta più di 2000 tea-house sparpagliate nel mondo. La sentenza ha condannato laBeste InsightFederico PagliaiTessile Giappone, così lontano, così vicinoDal molti punti di vista, il contesto giapponese è quello che più assomiglia al conte


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Le scuole di design al tempo dell'Intelligenza artificiale

Le scuole di design al tempo dell'Intelligenza artificiale

Secondo i dati forniti da UCAS, ovvero dal portale centralizzato (Universities and Colleges Admissions Service) per l'ammissione alle università inglesi, solo nel Regno Unito vengono offerti oltre 200 corsi di laurea triennale in moda, con classi che vanno da poche unità a circa 50 studenti, in istituti come la Central Saint Martins e il London College of Fashion, per citare i due che rappresentano il vertice della piramide formativa del settore. Ciò significa che quasi 5.000 nuovi laureati in


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Invenduto, da oggi la distruzione è impossibile

Invenduto, da oggi la distruzione è impossibile

Da oggi, o più precisamente, a partire dal 19 luglio 2026, le aziende europee del settore abbigliamento non potranno più distruggere i prodotti invenduti. Tutto ciò che arriverà a fine stagione senza essere uscito dal negozio o dal magazzino sarà destinato a una nuova vita, anche se resta da capire quale forma possa avere. Sgonfiata, o comunque largamente ridotta, la bolla degli outlet, resta da capire come conciliare tutela del marchio, posizionamento, senso di esclusività e, a questo punto, an


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Boom del consumo di cotone, il miracolo di San Giuseppe

Boom del consumo di cotone, il miracolo di San Giuseppe

Nel marzo scorso, sulle regioni sud-occidentali degli Stati Uniti, si è abbattuta un'ondata di caldo senza precedenti. In Arizona e nel sud della California la colonnina del termometro si è spinta per la prima volta nella storia - o, almeno, da quando esistono le misurazioni - sopra la tacca dei 43 gradi, con il record di 43,3° che è stato registrato nella giornata del 19 marzo, festa di San Giuseppe. Ma gli incendi, e gli ettolitri di sudore versati, non sono le uniche conseguenze di un cambiam


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Tessile Giappone, così lontano, così vicino
Una mappa delle esportazioni giapponesi, paese per paese, relativa al 2024

Tessile Giappone, così lontano, così vicino

Dal molti punti di vista, il contesto giapponese è quello che più assomiglia al contesto italiano. Le analogie non si limitano alla consistenza storica della tradizione tessile. O alla struttura industriale altamente polverizzata, aldilà dei cinque o sei colossi che nella nazione orientale tengono in mano una sorta di oligopolio dei materiali sintetici. La lista include Tejin, Komatsu, Toray e pochi altri nomi. Le analogie si allargano al settore manifatturiero che, come quello italiano, poggia


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Louis Vuitton alla guerra del tè

Louis Vuitton alla guerra del tè

Risale alla settimana scorsa la notizia che il gruppo LVMH si è aggiudicato il primo round della causa milionaria contro la catena Molly Tea, un'azienda fondata nel 2021 a Shenzhen, nella Cina meridionale, che oggi conta più di 2000 tea-house sparpagliate nel mondo. La sentenza ha condannato la catena orientale a pagare alla casa francese 10,3 milioni di yuan (circa 1,5 milioni di dollari) a titolo di danni economici e spese legali. Secondo i giudici - e, ovviamente, secondo la controparte trans


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L'estetica preppy e i suoi rifierimenti culturali
John F. Kennedy nei pantaloni rossi di Murray's Shop

L'estetica preppy e i suoi rifierimenti culturali

In una congiuntura che sta rendendo nuovamente attuale l'estetica stazzonata, anche i riferimenti culturali sono destinati a un rapido cambiamento. L'ultima decade - covid compreso - ci aveva obbligati a familiarizzare con il guardaroba inutilmente costoso del gangasta afro-americano tirato a lucido ma pur sempre uscito di palestra. Oggi, senza abbandonare gli Stati Uniti, l'estetica occidentale ritorna volentieri agli emblemi della tradizione preppy, al denim, ai pantaloni e alle giacche invecc


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