Dalla fucina di La Cambre, la vincitrice del nuovo Andam

Dalla fucina di La Cambre, la vincitrice del nuovo Andam


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Marie Adam-Leenaerdt si è aggiudicata l'ultima edizione del Gran Premio Andam. La stilista belga ottiene una cifra, tutt'altro che simbolica, di 300.000 euro e accede a un percorso di tutoraggio con lo stilista e fondatoire di Ami, Alexandre Mattiussi. Il premio è stato consegnato con una cerimonia solenne al Palais Royal di Parigi, al termine della settimana dedicata alle sfilate maschili.

Il riconoscimento attesta il valore di un talento che si è affacciata sul mercato da circa 4 anni. Il debutto risale al febbraio del 2023, quando appena ventisettenne Marie Ada-Leenaerdt ha debuttato nel contesto delle fashion week francese.

Formata alla Scuola nazionale di Belle Arti "La Cambre", a Bruxelles (per inciso, la stessa scuola in cui si sono formati talenti del calibro di Anthony Vaccarello e Matthieu Blazy), dopo il diploma del 2020 ha avuto esperienze significative in maison come Balenciaga e Givenchy. Poi ha deciso di avviare un marchio omonimo, imboccando una linea estetica che riesce a mantenersi in equilibrio tra sartorialità classica e pura invenzione. La sua prima collezione è stata presentata, nel 2022, in una sala conferenze ordinaria dell'hotel Crowne Plaza vicino a République. Le silhouette non erano stravaganti, ma piuttosto incentrate sulla qualità del taglio, con una grande attenzione ai dettagli. Il suo linguaggio si è fatto via via più audace, con scomposizioni e ribaltamenti che non hanno tuttavia cancellato - ma solo riletto - i codici della sartoria. Al momento il suo progetto è orientato al mondo femminile ma chissà che questa iniezione di vitamine - il premio Andam - non dilati gli orizzonti della proposta.


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