Modernità e riferimenti storici nella designer delle star
La designer americana Colleen Allen

Modernità e riferimenti storici nella designer delle star


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E' stata inserita nel nuovo elenco delle 500 personalità più influenti della moda, in quella sorta di radiografia al settore che ogni anno viene effettuata dall'autorevole testata Business of Fashion. Sul fatto che Colleen Allen abbia talento non ci sono dubbi. Così come è certo che sia destinata a fare molta strada, visto che ne ha già percorso un abbondante tratto.

Ha debuttato con la sua linea nel febbraio del 2024. Ma la sua storia, seppure breve, è già ricca di pagine interessanti. Nata a Chicago, Allen si è formata in fashion design prima alla Parsons School of Design di New York, quindi alla Central Saint Martins di Londra. Nel 2018, ha svolto un tirocinio presso Calvin Klein, sotto la direzione creativa di Raf Simons. Quindi è entrata come designer di abbigliamento maschile in The Row, dove ha perfezionato le sue tecniche sartoriali.

Nel 2024, è stata selezionata come semifinalista per il premio LVMH per giovani stilisti. Nel 2025 è arrivata la candidatura come Emerging Designer of the Year ai CFDA Fashion Awards e nel 2026 il suo marchio è entrato nel programma The Vanguard di Net-a-Porter. A questi riconoscimenti, si aggiunge il rapporto con tante star di Hollywood, che hanno scelto proprio i suoi abiti per calcare alcuni tra i più prestigiosi tappeti rossi. Nicole Kidman, Lily Allen, Emma Stone e Lady Gaga sono alcune delle star che hanno scelto di indossare il suo stile ricco di riferimenti storici e di ancoraggi culturali molto sofisticati. Per capire il lavoro di Colleen Allen, infatti, bisogna guardare indietro, soprattutto all’Ottocento: la designer è affascinata dall’abbigliamento vittoriano e ne recupera di frequente alcuni elementi molto riconoscibili, come corsetti, mantelle e punti vita molto segnati. Tratti che nella sua proposta si mischiano con un design molto attuale e, a quanto pare, commercialmente efficace.


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