Lusso, diritti umani e segnalazioni anonime
La settimana scorsa il gruppo LVMH, ovvero il più grande conglomerato mondiale del lusso, ha presentato ufficialmente una propria "Carta dei diritti umani". Si tratta di una dichiarazione dal tono molto solenne che si rifà esplicitamente ai testi e alle statuizioni che formano la base della convivenza internazionale, prima fra tutti la "Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo". E' un atto soprattutto formale, perché molto di quanto riporta il documento era già prassi consolidata delle va
Federico Pagliai